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History of the Kingdom of Naples by Pietro Colletta
Praised or reviled upon its publication, in 1834, according to the political allegiances of those concerned, Pietro Colletta´s work on the History of the Kingdom of Naples from 1734 until 1825 is today considered a classic of Italian historiography, appreciated in particular for its lively narrative style and detail. The work follows the events in the Kingdom of Naples from its conquest by Charles of Bourbon to the Carbonari movements of 1820, the third Bourbon restoration and the death of Ferdinand I. This precious edition, in six volumes, has a historical introduction by Anna Bravo and is completed with the portraits of the rulers and a rich series of gouaches reproducing the popular costumes of the Kingdom of Naples commissioned by Ferdinand IV in 1782. This collection, now in Palazzo Pitti in Florence, is reproduced here in colour in its entirety for the first time, with legends to the costumes by Elisa Miranda and a brilliant essay by Marilena Mosco describing its aims and history. |
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La Storia del Reame di Napoli dal 1734 sino al 1825 - Pietro Colletta
Vituperata o esaltata al suo apparire, nel 1834, a seconda delle passioni politiche, la Storia del Reame di Napoli dal 1734 sino al 1825 di Pietro Colletta è oggi considerata un classico della storiografia italiana, il cui pregio non secondario consiste nella vivacità della narrazione. L’opera percorre le vicende del regno napoletano a partire dalla conquista di Carlo di Borbone fino ai moti carbonari del 1820, alla terza restaurazione borbonica e alla morte di re Ferdinando I. Questa pregevole edizione, articolata in sei tomi, è presentata da una introduzione storica di Anna Bravo ed è illustrata dai ritratti dei regnanti e da uno straordinario corpus iconografico. La ricca serie di gouaches riproducenti i costumi popolari del Regno di Napoli, espressamente commissionata nel 1782 da Ferdinando IV. La collezione, conservata in Palazzo Pitti a Firenze, è stata riprodotta a colori per la prima volta, correlata da didascalie sui costumi a cura di Elisa Miranda e Enzo Spera, e introdotta da un saggio di Marilena Mosco che ne illustra scopi e vicende. |
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